Un Comune al giorno, paesi di Sardegna: Baunei.
Baunei, il gioiello selvaggio della Sardegna: un viaggio tra storia, natura e leggende. Nel cuore dell’Ogliastra, sulla costa centro-orientale della Sardegna, sorge Baunei, un borgo montano affacciato su uno dei mari più straordinari del mondo. Un luogo di rara bellezza, incastonato tra le imponenti pareti calcaree del Supramonte e le acque cristalline del Mediterraneo, dove la natura incontaminata si fonde con la storia millenaria e le antiche leggende.

Baunei (Wikipedia)
Baunei è un paese che sembra sfidare la gravità, arroccato sulle pendici del Monte Santo, come lo descrisse il celebre storico Vittorio Angius: “aggrappato con precipitosa pendenza sul costone calcareo, isolato nell’isolata Ogliastra”. Secondo la tradizione, la sua fondazione risale al 1015, quando un pastore decise di stabilirsi qui per sfuggire a un’invasione araba. Oggi, con i suoi 3.600 abitanti, il paese conserva intatta la sua anima autentica, tra vicoli ripidi e panorami mozzafiato. Al centro dell’abitato svetta la parrocchiale di San Nicola di Bari, testimone di secoli di storia e custode delle tradizioni locali.
Ma il vero spettacolo di Baunei inizia quando si varcano i confini del paese per inoltrarsi nel Supramonte, il paradiso degli escursionisti. Sentieri spettacolari attraversano un paesaggio selvaggio, tra boschi, gole e pareti rocciose che precipitano nel blu del mare. Qui si trova Pedra Longa, un’imponente guglia calcarea alta 128 metri, che emerge dalle acque come un’antica sentinella di pietra. Più in alto, l’altopiano del Golgo regala scenari lunari, con il suo suolo basaltico nero che contrasta con il biancore delle rocce circostanti. Da qui si gode di una vista impareggiabile, dal massiccio del Gennargentu fino al golfo di Orosei. Il Golgo è anche sede di un fenomeno geologico unico: su Sterru, la voragine carsica più profonda d’Europa, un abisso di 270 metri attorno al quale aleggia un’aura di mistero. Si racconta che un tempo vi vivesse un mostruoso serpente, sconfitto grazie alla costruzione della vicina chiesa di San Pietro, dove ancora oggi si celebra una suggestiva festa in onore del santo, accompagnata da una tradizionale sagra della carne di capra.
Se la montagna di Baunei è un regno di silenzi e suggestioni, la sua costa è un paradiso marino tra i più affascinanti del Mediterraneo. Un tratto di litorale lungo 40 chilometri, dove le scogliere si tuffano in un mare dalle infinite sfumature di blu, interrotte solo da spiagge segrete, accessibili via mare o attraverso sentieri impervi. Qui si trova Santa Maria Navarrese, la frazione costiera del borgo, un piccolo angolo di paradiso legato a un’antica leggenda: nel 1052, una principessa spagnola della Navarra, scampata a una tempesta, fece costruire una chiesetta per ringraziare la Madonna, dando origine a questo incantevole villaggio sul mare. Oggi, il suo porto turistico è il punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie della costa.

Cala Mariolu
Cala Goloritzé è senza dubbio la perla del golfo: un gioiello naturale, con le sue acque turchesi alimentate da sorgenti sottomarine e le rocce di marmo scolpite dal vento. Qui svetta l’Aguglia, un pinnacolo calcareo di 143 metri, un’icona per gli appassionati di arrampicata. Non meno affascinanti sono Cala Mariolu e Cala dei Gabbiani, con i loro sassolini bianchi e rosa che sembrano fiocchi di neve, mentre Cala Sisine appare come una valle incantata che si apre sul mare. Cala Luna, con le sue imponenti grotte calcaree, offre uno scenario quasi surreale, dove il tempo sembra essersi fermato.
Ma Baunei non è solo un tripudio di bellezze naturali. Le sue grotte, come la Grotta del Fico e la Grotta del Miracolo, raccontano storie di un passato remoto, con formazioni rocciose risalenti a 800.000 anni fa e testimonianze archeologiche che risalgono all’epoca nuragica. Il territorio è un autentico museo a cielo aperto, dove ogni angolo conserva il ricordo di antiche civiltà.
Baunei è un luogo da vivere, da esplorare, da respirare. Un angolo di Sardegna che racchiude la magia della natura più incontaminata e il fascino di storie millenarie. Un viaggio tra mare e montagna, tra leggende e avventure, in un paesaggio che non smette mai di stupire.
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